Nurban.me

Nurban.me

SCARICARE OSTEOPATA

Posted on Author Gokasa Posted in Rete


    Il quesito. Essendo l'osteopatia riconosciuta quale professione sanitaria da dicembre , è possibile portare in detrazione al 19% tale spesa. Facciamo chiarezza su questo punto fondamentale: Fisioterapia e Osteopatia sono detraibili, anche senza prescrizione medica. Per chiarezza: le spese sostenute per le prestazioni rese da un osteopata sono sempre state non detraibili/deducibili in dichiarazione dei redditi. La ragione. È possibile beneficiare della detrazione per le prestazioni rese da osteopati e da chiropratici? Se sì, in quali casi? Ecco la risposta.

    Nome: osteopata
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file: 62.57 MB

    Ecobonus e Sismabonus Ecobonus e Sismabonus - scadenza comunicazione cessione del credito e sconto in fattura Entro il 28 febbraio va effettuata la comunicazione all'Agenzia delle Entrate per la cessione del credito o per lo sconto in fattura corrispondente alla detrazione spettante per i lavori effettuati nel Calendario fiscale X Versamento Iva mensile Il 16 febbraio è la scadenza per il versamento di Iva, ritenute e contributi relativi al mese di gennaio.

    Per chi dovesse non ricordare la scadenza, continueremo la compilazione anche nei 90 giorni successivi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente con invio tardivo del modello.

    Il versamento va effettuato attraverso il Modello F Modello Redditi PF - Versamento F24 - Seconda rata con maggiorazione Entro il 31 agosto va effettuato il versamento della Seconda Rata del saldo e dell'eventuale acconto dei conguagli del Modello Redditi PF non titolari di partitita Iva , con maggiorazione dello 0. In caso di rateizzazione, va versata la Prima Rata saldo ed eventuale acconto , con maggiorazione dello 0.

    Qualora il paziente i cancelli la consulenza con meno di dodici 12 ore di preavviso, ii non si presenti alla consulenza, or iii abbia più di dieci 10 minuti di ritardo, il professionista avrà diritto a cancellare la consulenza, o a posticiparla a diversa data e ora, e in qualsiasi caso: il professionista si riserva il diritto di trattenere qualora già pagato , o di riscuotere dal paziente, il corrispettivo dovuto per la consulenza, e il paziente sarà obbligato a pagare tale corrispettivo integralmente, senza ritardo e conformemente a quanto indicato dal professionista; e il paziente non avrà diritto al rimborso delle somme già pagate per la consulenza, e rinuncia espressamente a qualsiasi azione o pretesa in relazione a tali somme.

    Cancellazione, mancata presentazione o ritardo da parte del professionista: Qualora il professionista cancelli la consulenza, non si presenti o abbia più di sessanta 60 minuti di ritardo, il paziente avrà diritto al rimborso integrale del corrispettivo qualora già pagato , che sarà eseguito senza ritardo e in ogni caso non oltre i quattordici 14 giorni successivi alla data di cancellazione , tramite lo stesso strumento o canale di pagamento utilizzato per il pagamento iniziale se non altrimenti concordato , salvo ogni separato e diverso accordo tra il paziente e il professionista per esempio, ri-prenotazione o rinvio della consulenza a diversa data.

    Il predetto diritto di rimborso non avrà applicazione qualora la cancellazione, la mancata presentazione o il ritardo da parte del professionista siano dovuti ad atto o fatto del paziente per esempio, cancellazione della consulenza su espressa richiesta del paziente. Previsioni generali Il paziente non avrà diritto al rimborso delle somme pagate in alcun caso al di fuori di quelli espressamente previsti nei precedenti punti 1 e 2.

    La richiesta di rimborso è responsabilità esclusiva del paziente, nei casi espressamente previsti ai precedenti punti 1 e 2. La richiesta dovrà essere formulata al professionista responsabile per la consulenza.

    Il professionista farà quanto possibile per rispondere ad eventuali reclami senza ritardo e con la massima diligenza. Le spese mediche oggetto di detrazione possono essere affrontate dal richiedente sia per sé che per un familiare a carico. Infatti, fino ai 24 anni il limite è elevato a 4.

    Nel complesso, la legge prevede che sia incluso nella possibile detrazione quanto speso per figli, genitori, generi e nuore, fratelli o sorelle. Inoltre, è prevista anche la possibilità di richiedere la detrazione delle spese mediche per familiari non a carico solo nel caso di malattie rare o patologie invalidanti. Come si richiedono le detrazioni delle spese mediche Per poter richiedere la detrazione delle spese mediche, e non soltanto, è necessario presentare nei termini previsti per legge la dichiarazione dei redditi, tramite precompilato, ordinario, Unico precompilato oppure modello Unico PF ordinario.


    Ultimi articoli