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KAZAA ITALIANO SCARICARE

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    Licenza: Gratis. Categoria: P2P. Lingua: Italiano. Lingua. English. Download: , Data: Opinioni su KaZaA Lite. There are opinions about KaZaA. Scarica con Kazaa tutto ciò che vuoi da Internet. Kazaa è il re dei download P2P e adesso aggiunge funzioni per le reti sociali. Scarica Kazaa gratis. Agli inizi della tecnologia P2P, I più scaricati. uTorrent Italiano uTorrent; BitTorrent Italiano. Kazaa Lite, download gratis. Kazaa Lite La condivisione di file classica è ancora utilizzabile. Prima dei torrenti e ancora simile a loro c'era Kazaa. Kazaa Lite è un software Kazaa Lite per Windows. Gratis; In Italiano; Version: Il download di questo programma in italiano è freeware, ciò significa che potrai scaricare la versione completa di Kazaa Lite K++ gratuitamente. Funzionalità di.

    Nome: kazaa italiano
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file: 29.47 Megabytes

    Non è la segnalazione di un programma ma la segnalazione di una tomba virtuale. A differenza di molti programmi di questo tipo che cercano di sfruttare al massimo la banda disponibile come se poi uno con la connessione non ci dovesse mai fare altro! Sono presenti dei banneroni nella parte inferiore del programma e la versione provata è ancora in fase beta, stabile ma con alcune funzionalità ancora disabilitate e qualche bug.

    Swaptor gratuito per Windows, k Nato un paio di anni fa, Swaptor non solo esiste ancora, ma contiene ancora Gator un sistema di bannerizzazione e marketing più volte accusato di essere uno spyware. Una presenza che lo rende particolarmente antipatico ai più, visto che le alternative non mancano.

    La disponibilità dipende parzialmente dal sistema operativo , da differenti reti di comunicazioni aventi differenti caratteristiche per esempio download a sorgente multipla, differenti tipi di ordinamento, differenti limiti nella ricerca, eccetera. Com'è naturale, data la natura stessa di una rete di condivisione, non si è esenti da minacce malware et similia, seppur differenti a seconda dell' OS e della rete.

    Indipendentemente dal sistema in uso, il Firewall è uno strumento indispensabile per una navigazione privata, ma non priva di falle. Se un navigatore di Internet crede di avere un guadagno grazie all'accumulo di file, cercherà di collegarsi con altri per condividere sempre più file. La decentralizzazione è un sistema per mitigare questo problema, specialmente nel caso in cui sia possibile assicurare che copie multiple di una canzone o di un programma popolare siano disponibili da risorse multiple persino simultaneamente, mediante downloads multi source.

    I sistemi Barter e ratio ridussero l'impatto dell'accaparramento. Software di scansione di rete o sistemi operativi differenti come Linux sono in grado di reperire queste risorse collegandosi a nodi remoti.

    Download/ Condividi et impera

    Le reti decentralizzate, come Emule ed Edonkey, avevano due aspetti che hanno favorito la loro diffusione: l'assenza di un server centrale nel quale erano presenti i file scaricati. In presenza di contenuti protetti da diritto d'autore, il sito poteva essere oscurato e la rete divenire inoperativa; il fatto che la velocità del download cresce con il numero degli utenti connessi.

    Si tratta della differenza sostanziale fra una rete centralizzata e una distribuita. Una rete centralizzata possiede una capacità finita che prima o dopo viene saturata, generando code e attese. Rispetto a venti anni fa, le dimensioni dei file da scaricare sono sempre dell'ordine di alcuni megabyte , almeno per testi e musica MP3 , cui si sono aggiunti i film. È invece sceso drasticamente il costo del gigabyte : abbiamo molta più banda e molta più memoria, a costi più bassi.

    Da queste considerazioni è facile calcolare che: un server è capace di connettere molti più utenti, senza generare code; in presenza di code, le reti sono più scalabili. Grazie al basso costo delle memorie e a collegamenti veloci fra server, i server possono essere ridondati, lasciando terabyte di memoria inutilizzati per gestire le situazioni di maggiore traffico. I PC hanno una potenza di calcolo sufficiente a configurarli come server, in commercio sono reperibili memoria di terabyte a poche centinaia di euro, e una connessione da 20 a megabit.

    Sono tutte premesse per una moltiplicazione dei server disponibili. Negli ultimi tempi, stanno diffondendosi nuovamente i download di contenuti tramite reti centralizzate Internet Relay Chat , grazie a XDCC , un'estensione del protocollo DCC che permette lo scambio di file. Più utenti si collegano a un server centrale, attivando tanti download indipendenti.

    Problemi della privacy[ modifica modifica wikitesto ] I concetti di tracciabilità e di classificabilità sono ormai una realtà quotidiana. Questo concetto si è esteso grazie ad Internet a molti aspetti dei personal computer. Mentre i pubblicitari dichiarano che queste informazioni pubblicitarie sono distribuibili solo a chi è veramente interessato a riceverle, molti affermano che avviene esattamente il contrario. Le reti di file sharing sono una risorsa di informazioni sulle preferenze degli utenti e le tendenze del mercato.

    Il problema della privacy era maggiore con le prime reti P2P non distribuite, come Napster, in cui tutti dovevano connettersi a un server centrale contenente i file. Chiaramente il server poteva conservare informazioni sugli indirizzi IP e sul materiale scambiato da un elevato numero di utenti.

    Concetti come decentralizzazione e credito sono stati utilizzati per giustificare l'occultamento dell'identità degli utenti.

    Peer-to peer (p2p)

    Le misure possono essere: cifratura dell'ID utente nella rete P2P, offuscamento del protocollo, supporto a proxy server e Tor per nascondere l' indirizzo IP , supporto con crittografia SSL dell'intera connessione. Per lo scambio della chiave di sessione fase di handshake i programmi non utilizzano le chiavi pubbliche e private delle certification authority , poiché renderebbero identificabile l'IP e la persona dell'utente.

    Questi programmi gestiscono tutta la cifratura, sia il protocollo che la fase di avvio e generazione delle chiavi. Le reti serverless come Gnutella offrono maggiori garanzie a tutela della privacy, non essendovi server spia che registrano gli IP degli utenti e dei file che cercano, e che spesso contengono delle fake.

    Modelli più recenti di condivisione file[ modifica modifica wikitesto ] Napster è un servizio centralizzato, ed è stato uno dei primi e più popolari programmi di file sharing di massa. Napster consentiva la condivisione, gratuita, unicamente di file MP3. Tale condivisione fu successivamente abolita a causa degli attacchi legali condotti dalla RIAA e dalle major discografiche.

    Negli USA fu apertamente attaccato da alcuni artisti particolarmente dal rapper Dr. Napster consentiva la ricerca di file MP3 condivisi da altri utenti collegati al sistema. Comprendeva un sistema tipo chat IRC e un instant messenger. I programmi successivi hanno seguito il suo esempio. Successivamente apparve Gnutella , una rete decentralizzata. Questo servizio era completamente open-source e permetteva agli utenti ricerche verso qualsiasi tipo di file, non solo MP3.

    Questo servizio fu creato per evitare gli stessi rischi legali corsi da Napster. L'aspetto fondamentale che ha decretato il successo di questi programmi di condivisione, e che sta dietro la decentralizzazione, è dovuto al fatto che se anche una persona interrompe il collegamento non causa l'interruzione di tutti gli altri. Gnutella ha fatto tesoro delle difficoltà iniziali e grazie a questo il suo uso si è incrementato in modo esponenziale. Con Napster e Gnutella si scontrano due modi diversi di condividere i file in rete.

    Gnutella è un servizio a protocollo aperto, decentralizzato e libero senza specifiche direttive, ma con una difficile scalabilità.

    Napster, è un servizio a protocollo centralizzato nonostante la sua velocità e i grossi investimenti, non è stato comunque in grado di convincere l'industria discografica della sua importanza. Molti sistemi di file-sharing hanno comunque scelto una via di mezzo tra i due estremi; esempio tipo è la rete eDonkey , la più utilizzata, nonché la kademlia anch'essa decentralizzata.

    Ma prima che sorgessero i problemi legali, le diverse comunità di internauti avevano già sviluppato con OpenNap una valida alternativa. Una versione reverse-engineered fu pubblicata come server open source.

    Questa rete continua a funzionare e, anche dopo il collasso di Napster, molti client utilizzano questo protocollo che sembra essere molto utile al server Napigator nello sforzo di centralizzare tutti i differenti server. Condivisione file e diritto d'autore[ modifica modifica wikitesto ] Alcuni dei contenuti riportati potrebbero non essere legalmente accurati, corretti, aggiornati o potrebbero essere illegali in alcuni paesi.

    Le informazioni hanno solo fine illustrativo. Wikipedia non dà consigli legali: leggi le avvertenze. La condivisione di file anonima è cresciuta in popolarità e si è diffusa rapidamente grazie alle connessioni a Internet sempre più veloci e al formato, relativamente piccolo ma di alta qualità, dei file audio MP3.

    La condivisione di materiali coperti da copyright è ritenuta in genere illegale ma ha acceso diverse discussioni anche a causa delle diverse legislazioni in vigore nei vari paesi.

    I problemi di fondo che gli ordinamenti giuridici hanno incontrato nel tentativo di regolamentare questo fenomeno si possono riassumere nelle seguenti quattro categorie: Il conflitto con le libertà fondamentali: La libertà personale, che comprende anche l'attuazione del File Sharing, rientra nella sfera dei diritti fondamentali assoluti previsti dalle convenzioni internazionali e dalle carte costituzionali di tutti gli Stati democratici.

    In Italia, l' articolo 21 della Costituzione italiana sostiene la libertà di espressione e accesso alla cultura e all'informazione, mentre l'articolo 15 [3] sancisce l'inviolabilità della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione tra privati. Questi diritti fondamentali, essendo in posizione preminente rispetto a tutti gli altri, possono essere limitati solo se vi è pericolo di violazione di diritti di pari rilevanza, tra i quali non possono essere annoverati i diritti d'autore.

    La non percezione di illiceità: Lo scambio di file è oggi molto semplice da effettuare e molto vantaggioso economicamente. Insieme alle moderne tecnologie informatiche, che hanno portato gli individui a non potersi più privare di oggetti e servizi fino a poco tempo fa sconosciuti, ha rivoluzionato le consuete abitudini di vita e risulta essere in costante ampliamento, nonostante sia una pratica riconosciuta come illecita e quindi sanzionabile.

    L'inesistenza di sistemi centralizzati da colpire: Il modello peer-to-peer rende difficile sanzionare la violazione del diritto poiché la rete è composta da un'infinità di soggetti, difficilmente individuabili e con diverse gradazioni di responsabilità: la posizione dell'utente che si connette saltuariamente e scambia qualche file è diversa da quella di chi viola il diritto di autore condividendo e scambiando migliaia di file, criptando dati e rendendosi non immediatamente identificabile.

    Il fenomeno ebbe inizio con Napster, uno dei primi software di file-sharing presto bloccato dalla giustizia americana a causa della sua natura: non si trattava ancora di un vero e proprio peer to peer, in quanto gli utenti caricavano i file su una piattaforma comune alla quale si appoggiava il software.

    Per questo motivo le autorità giudiziarie non ebbero alcuna difficoltà nel trovare un capro espiatorio, ingiungendo ai responsabili del server di cessare la loro attività.

    Difficoltà organizzative: I titolari dei diritti infatti trovano difficile organizzarsi spontaneamente per creare agli utenti che usufruiscono del file-sharing una licenza globale. Si trovano in una condizione definita come "dilemma del prigioniero": non riescono ad accordarsi per inventare una licenza globale e quindi rinunciano ai ricavi del mercato file sharing, oltre a porre gli utenti in una condizione subottimale [4].

    La decentralizzazione è stata una risposta rapida agli attacchi delle major verso le reti centralizzate, al fine di evitare dispute legali ma anche utenti ostili.

    Questo implica che le reti decentralizzate non possono essere attaccate legalmente, in quanto non fanno riferimento ad un singolo individuo. Quest'ultimo lo consiglio caldamente Winmx : E' sicuramente il sistema di file sharing piu' utilizzato in Italia, e probabilmente anche il piu' facile da usare.

    E' certamente ottimo per gli mp3, ma lo e' molto meno per file di grosse dimensioni. Una caratteristica molto importante e' il fatto che possa gestire, oltre che il suo protocollo, anche OpenNap che vedremo qui di seguito. Il file per tradurre Winmx in Italiano lo trovate qui OpenNap : E' anch'esso un programma OpenSource, e il suo funzionamento e' un misto tra Gnutella e Napster: le ricerche vengono smistate da centinaia di piccoli server presenti nella rete.

    Google Meet da oggi è gratis per tutti (o quasi)

    Questi server pero' non sono delle macchine "speciali" che rimangono sempre in funzione: sono ospitati da normali Pc di persone che decidono di mettere a disposizione le proprie macchine per sostenere il circuito. Kazaa : E' stato probabilmente il programma di file-sharing che poteva vantare il maggior numero di utenti al mondo, ma negli ultimi mesi a perso moltissima della sua popolarita' a causa dei troppi spyware che lo accompagnano e che si rilevano di difficile rimozione anche una volta rimosso il programma.

    Sinceramente, mi sento di sconsigliarlo. Imesh : Programma molto facile da usare e configurare, presenta una velocita' discreta. Anche questo, pero', riempie il computer di spyware, ed e' quindi meglio lasciarlo stare. Overnet : A quanto si dice sulla rete, e' uno dei migliori programmi di file sharing. Secondo la mia esperienza, il protocollo e' effettivamente buono, ma il programma che permette di sfruttarlo lascia un po' a desiderare.

    Non so dirvi altro, non l'ho mai provato. La caratteristica che lo ha reso famoso e' il fatto che ci viene assegnato un punteggio a seconda di quanti file facciamo scaricare agli altri utenti; piu' facciamo scaricare piu' il punteggio sara' alto. Un punteggio alto ci permettera' di avere una priorita' superiore nello scaricare ci fa saltare in testa alle code. La fregatura e' che gli utenti che hanno una connessione lenta sono decisamente svantaggiati, e non avranno mai il punteggio di un utente che ha una connessione a banda larga.

    Se non possediamo una connessione aDSL o a fibra ottica lasciamolo perdere. BitTorrent: Uhm Per trovare un determinato file infatti bisogna prima trovare un file con estensione. Una volta fatto doppio click su questo file si avviera' bittorent che iniziera' il download del file. Il vantaggio di questo programma e' che le code sono pressoche' inesistenti, ma e' leggeremente difficile per un utente inesperto. Tramite questo programma si trova praticamente tutto.

    E' piu' complicato da usare rispetto agli altri, ma i risultati sono formidabili. Si collega al protocollo Direct Connect, ma al contrario del programma originale che si chiama proprio Direct Connect lo sfrutta nel migliore dei modi. Come ho detto e' un po' piu' difficile da usare rispetto agli altri, ma una volta capita la storiella degli hub e' una caxxata da usare.

    Adesso pero' non mi va di starvi a spiegare che cosa sono gli hub e come funzionano, quindi arrangiatevi. Semmai se proprio non riuscite ad usarlo mandateni un'email cliccando qui Pare che abbia finito.


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