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SCARICARE MODELLO F24 INPS

Posted on Author Voodoogul Posted in Musica


    Quest'area ospita i contenuti informativi che l'Istituto mette a disposizione degli utenti. Il menu a sinistra permette di navigare all'interno delle varie sezioni. I modelli F24, necessari per il versamento della contribuzione dovuta, sezione “Posizione assicurativa” > “Dati del modello F24”, dove sarà. Artigiani, commercianti e liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata devono compilare righe distinte anche per il versamento del saldo e dell'acconto, degli. Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita IVA, per il versamento di tributi, contributi e premi, che deve avvenire.

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    Contributi INPS: Nuovi modelli F24 per artigiani e commercianti - Video L'Inps ha appena pubblicato sul suo sito istituzionale il messaggio datato 11 settembre Il messaggio informa tutti gli iscritti alla gestione artigiani e commercianti che per il versamento dei contributi previdenziali dovranno essere utilizzati dei "nuovi" modelli F L'Ente previdenziale ha infatti provveduto ad aggiornare la modulistica secondo le ultime disposizioni legislative in merito.

    Le motivazioni del cambiamento La predisposizione di una nuova tipologia di modello F24 si è resa necessaria, spiega sempre il messaggio dell' Inps , in quanto lo stesso Ente Previdenziale ha appena ultimato una nuova elaborazione dell'imposizione contributiva relativa proprio ai soggetti iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti.

    Tale circolare conteneva esattamente le indicazioni per modificare i modelli di versamento F

    Inoltre nel Cassetto Previdenziale gli interessati potranno visionare un prospetto di sintesi degli importi da versare a titolo di Contributi Previdenziali Inps. A beneficio di artigiani e commercianti, onde evitare spiacevoli errori, vengono indicate anche le causali di versamento corrette e le scadenze entro le quali deve essere effettuato obbligatoriamente il pagamento del dovuto.

    Inoltre, allo scopo di raggiungere la massima diffusione e conoscenza da parte di tutti i potenziali interessati, l'Inps invierà tramite posta elettronica un messaggio di Alert proprio per avvisare di visionare il proprio Cassetto Previdenziale in quanto sono presenti importanti comunicazioni ed aggiornamenti.

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    Fai il quiz e scoprilo L'Alert sarà inviato anche a tutti i professionisti o altri intermediari dovutamente delegati dagli assicurati.

    Il contribuente è tenuto ad apporre la propria firma sulla prima copia del modello.

    Se in sostituzione del contribuente, il pagamento è effettuato dall'erede, dal genitore, dal tutore o dal curatore, tali soggetti devono riportare il proprio codice fiscale e nel riquadro di fianco riportare il relativo codice soggetto; in tal caso, nella sezione 1 devono essere indicati i dati anagrafici del contribuente. I contribuenti che hanno più di una posizione contributiva presso l'Inps , sia nella stessa gestione che in gestioni diverse, devono compilare righe distinte della sezione Inps del modulo.

    Artigiani, commercianti e liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata devono compilare righe distinte anche per il versamento del saldo e dell'acconto, degli eventuali interessi per le compensazioni che possono operare.

    L'importo a credito deve essere uguale o minore dell'importo a debito, in quanto il modello deve riportare o un pagamento o un pareggio zero ma mai un credito. Il credito eventualmente eccedente potrà essere compensato in occasione dei successivi versamenti fino a nuova presentazione di dichiarazione o denuncia.

    Il modello va compilato e presentato anche nel caso in cui nulla risulti dovuto a seguito della compensazione, cioè nel caso in cui il saldo finale sia pari a zero. Si ricorda che questo tipo di contribuenti sono sottoposti ad una tassazione sostitutiva, quella forfetaria, dal cui reddito forfetario vengono dedotti i contributi IVS versati all'INPS.

    Le incertezze derivano dal fatto che non esiste una norma che stabilisce come trattare la tassazione dei rimborsi e delle compensazioni dei crediti per contributi INPS nel caso specifico di questi contribuenti, motivo per cui questi rimborsi e compensazioni avrebbero dovuto essere attratti alla normativa ordinaria: il che vuol dire che la tassazione poteva essere quella separata o quella ordinaria, a scelta del contribuente, ma non quella sostitutiva.

    Recentemente l'Agenzie delle Entrate, rispondendo all'interpello n. Concretamente l'Agenzia delle Entrate ritiene corretto che l'importo dei crediti per contributi INPS utilizzati in compensazione, o rimborsati, venga decurtato dall'ammontare dei contributi INPS deducibili, versati nello stesso anno.


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