Nurban.me

Nurban.me

SCARICARE DI UN CONDENSATORE GRAFICO

Posted on Author Dule Posted in Multimedia


    In elettrotecnica, la scarica di un condensatore in un circuito elettrico è il processo mediante il . Come si vede dal grafico della corrente essa decresce esponenzialmente a zero e già ad una costante di tempo la corrente dal valore massimo. Devid Olivotto 2 SCARICA DI UN CONDENSATORE PREMESSA Un Costruiamo quindi un grafico nella quale si evidenzia l'andamento decrescente di V: il. Studio sperimentale del processo di carica e scarica di un condensatore. Un po' di teoria Pertanto, il grafico relativo alla legge sarà di tipo esponenziale. Processo di carica e scarica di un condensatore. Consideriamo un circuito in cui sono inseriti un condensatore di capacità C ed grafico scarica condensatore.

    Nome: di un condensatore grafico
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file: 18.66 MB

    Ora molti di voi si staranno chiedendo, a che serve all'interno di un circuito elettronico, un componente che si carica e si scarica. Il condensatore all'interno dei circuiti è utilizzato per svolgere varie funzioni.

    Intanto per caricarsi e scaricarsi, impiega un certo tempo, maggiore è la sua capacità e maggiore sarà il tempo che impiega a caricarsi, ma allo stesso modo maggiore è la corrente, e minore è il tempo che impiega a caricarsi. Per spiegare meglio, calza a pennello l'esempio del recipiente, maggiore è la capacità del recipiente, e maggiore sarà il tempo che questo impiega a riempirsi ad esempio di acqua, ma allo stesso modo, maggiore è la portata di acqua che lo riempie, e minore sarà il tempo che impiega a riempirsi.

    Sfruttando questo tipo di collegamento, è possibile gestire dei tempi regolati all'interno dei circuiti elettronici, è possibile quindi creare i cosiddetti oscillatori, ovvero circuiti strutturati in modo da caricare e scaricare il condensatore in maniera ciclica, generando quindi una serie di impulsi con tempi on-off regolabili a nostro piacimento, o ancora è possibile creare circuiti che generino un solo impulso di tempo variabile ad esempio per resettare eventuali integrati o altri circuiti all'accensione, o ancora creare dei veri e propri timer o temporizzatori.

    Proprio come avviene nel campo idraulico, con gli appositi polmoni per stabilizzare la pressione, che quando c'è un aumento di pressione il polmone si carica assorbendo la pressione in eccesso, quando c'è una diminuzione il polmone si scarica restituendo pressione, allo stesso modo il condensatore è in grado di assorbire gli sbalzi di tensione, caricandosi quando c'è un repentino aumento di tensione, e scaricandosi, quindi restituendo tensione quando c'è un repentino calo di quest'ultima.

    I grossi condensatori, all'interno degli alimentatori, servono proprio a svolgere questa funzione di livellamento, andando a livellare e quindi rendere più stabile la tensione di alimentazione.

    Relazione sulla carica e scarica condensatore

    Proprio come avviene nel campo idraulico, con gli appositi polmoni per stabilizzare la pressione, che quando c'è un aumento di pressione il polmone si carica assorbendo la pressione in eccesso, quando c'è una diminuzione il polmone si scarica restituendo pressione, allo stesso modo il condensatore è in grado di assorbire gli sbalzi di tensione, caricandosi quando c'è un repentino aumento di tensione, e scaricandosi, quindi restituendo tensione quando c'è un repentino calo di quest'ultima.

    I grossi condensatori, all'interno degli alimentatori, servono proprio a svolgere questa funzione di livellamento, andando a livellare e quindi rendere più stabile la tensione di alimentazione.

    Ma non è ancora finita, il condensatore possiede ancora un altra caratteristica, che viene spesso sfruttata all'interno dei circuiti elettronici. Il condensatore è sensibile alla corrente o tensione alternata, quando è posto in circuito a corrente alternata, il condensatore crea un impedimento al passaggio della corrente.

    Banner masthead bottom

    In pratica si comporta come se fosse una resistenza, che varia il suo valore al variare della frequenza, questa resistenza prende il nome di reattanza capacitiva, viene indicata con la sigla XC e proprio come la resistenza si misura in ohm. Dalla formula è facilmente intuibile che la reattanza capacitiva è inversamente proporzionale alla frequenza, quando quest'ultima diminuisce la reattanza aumenta.

    Quando la reattanza diviene molto elevata, il passaggio di corrente è talmente piccolo da considerare il condensatore come un circuito aperto, e quindi possiamo dire che il condensatore blocca le frequenze ad un certo valore di frequenza, in pratica si comporta come un filtro che lascia passare le frequenze oltre un certo valore, bloccando quelle al disotto dello stesso valore.

    Ed è proprio questo un altro utilizzo del condensatore, ovvero quello di filtrate i segnali elettrici.

    Il circuito più semplice di questo utilizzo è il filtro audio, non è difficile trovare condensatori in serie ad altoparlanti, proprio per filtrate le frequenze audio, ed evitare che giungano sull'altoparlante le frequenze non desiderate.

    Dalla figura ad inizio articolo, possiamo vedere che esiste il condensatore elettrolitico, il condensatore poliestere, il condensatore al tantalio, il condensatore ceramico.

    L'elettrolitico spesso è polarizzato, quindi per il suo funzionamento si deve prestare attenzione alla polarità. I condensatori poliestere, hanno un capacità decisamente inferiore, possono arrivare al massimo a qualche uF, ma hanno una tensione di lavoro elevata, raggiungono tranquillamente i v I condensatori ceramici, invece hanno tensione di lavoro bassa arrivano a 20v, e capacità ridotta, in genere nell'ordine del nanoFard nF , ma hanno una buona stabilità e tolleranza, quindi sono adatti nei circuiti dove è richiesta una buona recisone, tipo oscillatori ad alta frequenza.

    Scarica di un condensatore

    I condensatori al tantalio, possono essere polarizzati come gli elettrolitici, sono più precisi di un elettrolitico, sono più piccoli di un elettrolitico, e per questo raggiungono capacità inferiori, possono essere sostituiti agli elettrolitici, dove è richiesto poco ingombro, ma non sopportano elevati sbalzi di tensione, quindi non sono sicuramente adatti come stabilizzatori di tensione.

    Per questo motivo anche per i condensatori esistono dei codici per identificare i valori, e purtroppo questi codici sono pure variabili da costruttore a costruttore. Come realizzare e visualizzare un processo di carica e scarica di un condensatore utilizzando Arduino e un linguaggio a blocchi come mBlock è un interessante percorso didattico.

    Sostanzialmente si collega tramite una resistenza una armatura del condensatore ad un pin es 12 , il pin analogico viene impostato come alto ed avvia il processo di carica, successivamente la stessa armatura viene collegata ad un altro pin es. Il codice è rappresentato in basso ed anche i grafici che si ottengono.

    Parlavamo di didattica: mi piace riflettere su varianti e conseguente del circuito. La semplicità del circuito poi permette agli studenti di riflettere sui singoli elementi e sulle varianti del circuito stesso ho creato anche una lista dei valori delle tensioni dul pin analogico 0, facilmente esportabili ed analizzabili tramite un foglio di calcolo e fittando con una funzione esponenziale, per ricavare il valore della capacità.


    Ultimi articoli