Nurban.me

Nurban.me

SCARICARE TRACCE GPS DA GOOGLE EARTH


    Contents
  1. Crea i tuoi percorsi con Google Earth e importali nel GPS
  2. Newsletter
  3. Mikis' Bookmarks
  4. Importare dati da dispositivi GPS

Un dispositivo GPS supportato da Google Earth. Se il tuo Percorsi: utilizzati dal dispositivo GPS per creare un percorso da un punto registrato a un altro. Google earth: creare una traccia GPS a tavolino Dopo aver scaricato ed installato Google earth, avviate il programma e nella cartella luoghi. Prendo spunto dalla domanda di un utente per spiegare brevemente come creare mappe di Google Maps con le nostre tracce GPS per poi poterle inserire nel. Potete scaricare da Bikeitalia, nella sezione “Itinerari”, molte tracce GPS che potrete Google My Maps è uno strumento che permette di creare tracce GPS in .

Nome: tracce gps da google earth
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
Licenza:Gratis!
Dimensione del file: 46.52 Megabytes

Commenti 0 Simone Ciao, anche io mi sono divertito a portare i miei file creati con CompeGps Mobile su google map, ho importato un tracciato che ho fatto su alcuni sentieri della mia zona, 5 ore per un totale di 18Km Ti è capitato? Grazie mille 0 Leonardo Corradini Ciao Simone. Prova a creare la traccia con meno di trackpoint con GPSvisualizer come spiegato qui www.

Spero di essere stato utile, ciao. Rispondi Rispondi con citazione Citazione 0 simone Grazie Leo per l'input Buona giornata a tutti.

Per coprire tutta l'Italia vi sono Fogli, ciascuno dei quali copre un'area di circa kmq Ogni Foglio è suddiviso in quattro Quadranti alla scala Per indicare in maniera completa una Tavoletta si indicherà il numero del Foglio, il numero del Quadrante e la denominazione della Tavoletta.

La carta topografica rappresenta il suolo bidimensionale e quindi per mettere in evidenza i rilievi e la pendenza del terreno si utilizzano le curve di livello. Le isoipse sono linee immaginarie che uniscono tutti i punti che si trovano alla stessa quota cosicché i vari tipi di rilievo sono rappresentati sulla carta da andamenti delle curve ben definiti.

L' equidistanza: è la distanza fra le isoipse ed è sempre rigorosamente indicata nella leggenda delle carte.

Crea i tuoi percorsi con Google Earth e importali nel GPS

Per determinare se la curva di livello indica una valle o una dorsale seguite queste indicazioni: Il fluire dei corsi d' acqua darà sicuramente il senso della vallata La direzione del pendio è perpendicolare alla curva di livello Guardando verso valle le curve le curve di livello concave rispetto al pendio determinano una valle, quelle convesse una dorsale Più le curve di livello sono fitte maggiore sarà la pendenza la lettura di una carta Prima di tutto è necessario osservare i segni convenzionali che troviamo riportati nella legenda che generalmente si trova su ogni carta.

Generalmente le legende possono variare e non ci sono convenzioni fisse.

Inizialmente dovete orientare la cartina, cioè fare coincidere il nord stampato sulla carta indicato chiaramente o con una singola freccia o con la classica rosa dei venti con il nord che vi indica la bussola. Generalmente tale correzione non è necessaria a meno che non dobbiate fare rilievi molto precisi.

Newsletter

Spesso la declinazione magnetica è indicata nelle carte topografiche con un numero o anche con un diagramma. La declinazione magnetica varia nel tempo: mediamente la variazione e pari ad 1' ogni 8 anni. Una volta orientata la cartina usate il lato lungo della bussola per collegare il punto di partenza con quella da raggiungere. Utilizzate il quadrante ruotante per ottenere la direzione da seguire da seguire.

A questo punto la freccia di direzione vi indica dove la direzione giusta da percorrere. Nelle bussole più complesse si trovano parecchi accorgimenti per meglio sfruttare la proprietà fondamentale dell'ago magnetico. Prima di tutto l'ago, anziché essere libero, è immerso in un liquido allo scopo di attenuare le oscillazioni nel più breve tempo possibile.

Inoltre il progettatore al momento di introdurre il liquido e sigillare la bussola lascia una bolla d'aria allo scopo di facilitare bolla d'aria al centro del quadrante la messa in orizzontale dello strumento.

Un'altra utile caratteristica di alcune bussole è il cerchio graduato riportato sul quadrante che permette di misurare l'azimut degli oggetti circostanti. Tali bussole sono normalmente completate da un semplice dispositivo che facilita il rilevamento.

Il dispositivo si compone di un mirino e di una fessura nel coperchio e di uno specchio o lente inclinabile che permette di leggere sulla bussola l'azimut dell'oggetto nello stesso momento in cui l'occhio lo punta con il mirino.

Possiamo fare un esempio: mettiamo la cima della Croda Grande da lassù ho visto la laguna veneta Bianco m. Marco m.

Mikis' Bookmarks

Vediamo come caricare i nostri tracciati su Google maps. Tre semplici passaggi: Dal dispositivo gps esportiamo i dati sul nostro pc in formato GPX di seguito vediamo di cosa si tratta Trasformiamo il file in formato GPX in formato KML Carichiamo il file KML sulle mappe di Google In questa guida vediamo prima i vari formati utili e poi passiamo agli strumenti per conversione.

Formati GPX Nell'articolo come funziona gps abbiamo visto in cosa consiste il sistema di tracciamento satellitare ed il formato delle coordinate , l'insieme di queste coordinate possono essere espresse in diversi formati. Quasi ogni produttore si crea il suo formato per salvare i dati gps del dispositivo, quindi esistono decine e decine di formati differenti che possono essere interpretati solo dal software del produttore.

Fortunatamente esiste un formato che mette tutti d'accordo ed è il formato GPX.

Il formato GPX è il formato nato per scambiare i dati GPS su diverse piattaforme, infatti gpx deriva da GPS eXchange Format, in un file gpx le coordinate gps vengono espresse tramite uno schema XML condiviso per essere accettato da diverse piattaforme oggi è diventato di fatto uno standard. Quindi esportando in gpx le coordinate e tracciati dal nostro navigatore Garmin potremmo reimportarle su di un altro navigatore di qualsiasi marca come Magellan, MyNav, Lowrance e CompeGPS.

Estratto di waypoint di un file XML gpx Ogni punto contiene i dati di latitudine, longitudine e altitudine, i tracciati sono una sequenza di punti con l'indicazione temporale timestamp in modo da poter ricostruire il tragitto effettuato unendo i punti in ordine temporale.

A differenza dei tracciati track points i percorsi routes sono sequenze di punti predefinite di una rotta fissa che di norma viene caricata sul navigatore.

KML è l'acronimo di Keyhole Markup Language, come il gpx anche questo linguaggio è basato sull'XML e riporta al suo interno tutte le informazioni per gestire punti geospaziali a tre dimensioni su Google maps e Google earth. Come nel file gpx troviamo i tag che indicano le coordinate gps con latitudine e longitudine all'interno dei tag che si chiamano.

Importare dati da dispositivi GPS

Estratto formato KML In più rispetto al formato gpx nel file KML ci sono informazioni aggiuntive e attributi che servono al software delle mappe presenti nel tag LookAt per: mostrare il livello di zoom e distanza dell'osservatore range , la perpendicolare della visuale di chi guarda le mappe tag tilt , la direzione di chi guarda rispetto al nord, ecc Formato Kmz Il formato KMZ altro non è che il formato KML zippato, al suo interno possono esserci più file KML ed altre oggetti utili alla rappresentazione sulle mappe di google, come per esempio le icone.

Come convertire i formati Abbiamo visto i vari formati ed abbiamo capito che per caricare i dati del nostro dispositivo GPS sulle mappe di Google dobbiamo prima estrarli in formato gpx e poi trasformarli in formato KML.

Il miglior software per le conversioni di file gps è sicuramente GPS Babel. Il software è gratis e sicuro, se lo usate molto potreste fare una donazione per sostenere il progetto


Ultimi articoli