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BORDERO SCARICARE

Posted on Author Kilabar Posted in Giochi


    Il nuovo borderò online. Il portale mioBorderò è il nuovo servizio online che permette ai direttori di esecuzione di compilare e inviare il proprio programma. Come fare download borderò siae. Il borderò è un permesso da richiedere alla SIAE, o meglio agli uffici locali dell'ente, da parte degli. Il modello borderò Siae è un documento che il deejay, il musicista o l'esponente di un complesso musicale deve compilare prima o immediatamente dop. In tre anni il borderò digitale è arrivato al 40% circa e il cartaceo resta ancora una tortura cinese di cui il nostro segretario nazionale ha parlato a Roma, il

    Nome: bordero
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file: 15.69 MB

    Anche quando si suona musica di pubblico dominio o comunque fuori dalla gestione di SIAE? Cerchiamo di ricostruire attentamente il tutto.

    La questione è davvero interessante e contorta e credo che sia opportuno cercare di chiarirla una volta per tutte. Anche perché tocca davvero moltissime persone musicisti, organizzatori di eventi, gestori di locali, enti pubblici, associazioni culturali che non sempre hanno gli strumenti per interpretare correttamente il quadro normativo e più facilmente rimangono vittime della burocrazia.

    Che fare nel caso di opere non gestite da SIAE? Oppure se si suonano musiche rilasciate sotto licenze libere tipo Creative Commons?

    Oppure se si suonano musiche rilasciate sotto licenze libere tipo Creative Commons? In altre parole: che senso ha compilare un programma musicale con scopi di ripartizione dei proventi quando si è sicuri che le opere suonate escono dalla competenza di SIAE? Un meccanismo iper-burocratico fondato su una sorta di presunzione secondo cui è più probabile che siano suonati brani gestiti dalla SIAE rispetto a brani non di sua competenza.

    In effetti il repertorio SIAE è davvero vastissimo, se consideriamo che essa fa da tramite verso le collecting societies estere e quindi di riflesso gestisce anche i diritti degli artisti stranieri. Per rendere efficace il principio fissato da questi due articoli, il decreto di attuazione della legge R.

    Beh, alla lettura di questa norma la partita sembrerebbe chiusa. Se lei decide di pagare il commercialista senza farsi domande è affar suo, altri cittadini si prendono - fortunatamente - la responsabilità di non accettare tutto acriticamente ma di informarsi sui loro diritti.

    Quale base giuridica per tale pretesa viene indicato l'articolo 51 del regolamento di esecuzione della legge sul diritto d'autore. Bene, apriamo questo regolamento.

    Se lei, come immagino, ha avuto modo di leggerlo, avrà notato che ogni articolo si riferisce ad un corrispondente articolo della legge sul diritto d'autore. L'articolo 51 si riferisce all'articolo che è stato abrogato nel lontano Secondo le regole generali di diritto, quando una norma primaria viene abrogata nel nostro caso l'articolo della Legge sul Diritto d'Autore la norma secondaria di esecuzione ne segue le sorti, nel senso che è da considerarsi implicitamente abrogata.

    Dello stesso avviso sembra essere l'opinione del Prof. Ubertazzi, uno dei massimi esperti di diritti d'autore, che nel codice del diritto d'autore lo considera abrogato. Se ci fosse un'altra legge che ha "tenuto in vita" il contenuto di detto articolo sarebbe opportuno che fosse menzionato dalla SIAE al posto del citato articolo che - a mio avviso - è da considerarsi travolto dall'abrogazione dell'articolo della Legge sul diritto d'autore.

    Moduli SIAE

    Un ultimo appunto: aprendo la sezione ''biblioteca giuridica' sul sito della SIAE si legge che "i testi di legge sono riportati nella versione aggiornata alla data indicata nello stesso testo e, di norma, con citazione dei soli provvedimenti di modifica intervenuti nell'ultimo anno. Tali testi hanno mero scopo informativo, senza alcun carattere di ufficialità.

    Un caro saluto, Astrid Avena P. Il nostro articolo verteva - come già chiarito - su opere fuori dal repertorio SIAE. Credo che occorra tener presente anche altri aspetti: 1 Che succede nel resto degli Stati membri UE?

    Ho chiesto tante volte a chi poteva fare qualcosa per cambiare la normativa, o abolire la SIAE; parole al vento. Succedeva per es.

    Se poi c'era stata una cena, pagavi ancora di più. Ma cosa c'entra la cena con gli autori? Dove vanno tutti questo soldi se la SIAE è sempre in commissariamento mi sembra che sia ancora in questo stato?

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    Luigi, mi vedo costretto a dire che è lei a questo punto a fare un po' di confusione e ad essere fuorviante. Ho riletto con attenzione tutti i nostri interventi ed è evidente che a parte l'articolo che lei aveva frainteso sul quale possiamo smettere di discutere in quanto nessuno ha chiesto nulla sulla ripartizione dei diritti, argomento lontanissimo dal tema che invece viene trattato, lei continua ad eludere il centro del discorso: nell'articolo che lei critica tanto si dice che il regolamento SIAE e la legge del NON parlano mai del caso di autori che secondo la stessa legge decidano di difendere da soli il proprio diritto o delegarlo ad altri, quindi il regolamento SIAE esclude eccome alcune importanti casistiche e non mi spiego perché lei continui a negarlo davanti a questa evidenza.

    Tuttavia, la legge sul Diritto d'Autore art. Per quanto riguarda il commercialista, se lei paga senza fare troppe domande mi dispiace che lei già ne abbia uno, perché mi sarei proposto volentieri io Distinti saluti.

    SIAE Mio Borderò - come funziona?

    Andrea Caovini, autore non iscritto SIAE al quale vengono richiesti da detta società adempimenti che non stanno in nessuna norma giusto per capire che anch'io un po' di esperienza e studi in materia li ho fatti e che mi piace approfondire per comportarmi nel modo giusto, non nel modo che mi si ordina o nel modo più conveniente. Sarebbe come invitare all'evento delle persone gli autori e obbligarle a versare delle precise somme di denaro i compensi per l'esecuzione pubblica dei loro lavori , anche contro la loro volontà.

    Un autore potrebbe non essere d'accordo con le finalità dell'evento, per quanto solidaristiche e umanitarie. Quanto al lapidario "cambia spesso un po' tutto", è vero quanto è vero che le leggi si evolvono, spesso rapidamente. Pensa alla legislazione tributaria!

    Anche in quel caso, tu paghi quello che il commercialista ti dice che devi pagare, senza fare troppe domande. Comunque sul sito della SIAE, nella sezione dedicata alla legislazione in materia, si trovano molte informazioni a riguardo. Un anno fa, durante un importante convegno, ho raccolto la testimonianza di noto artista, iscritto alla SIAE, che non ha potuto rinunciare alla riscossione dei compensi per il diritto d'autore per la pubblicazione di un suo disco creato totalmente per beneficenza.

    Anche se un autore particolarmente zelante riuscisse a calcolare a fine anno la percentuale del suo compenso dovuta alla vendita del disco benefico e devolverla in beneficenza, si tratterebbe solo di una parte spesso minima del contributo effettivamente versato, in quanto la SIAE trattiene sempre una quota significativa per quote di gestione.

    Ancora più assurdo è che si dia la cosa per buona, e la si accetti con remissione come se il regolamento generale fosse intoccabile. Qui va di mezzo anche la dignità degli artisti di poter affermare qualcosa che corrisponda al vero.

    Se dico che tutto il ricavato va in beneficenza, ma poi la SIAE mi obbliga a riscuotere compensi per passaggi radio e TV vendite del disco, dove va la mia dignità di artista?

    La questione per me è seria, molto seria.

    E grave, molto grave. Ha pagato il locale, ma quei soldi li potevano raccogliere per scopi migliori. Inoltre avevo provato a chiedere un manuale o qualcosa in cui leggere cosa bisogna fare in determinati casi, ma mi è stato detto che il manuale non c'e perche "cambia spesso un po' tutto" In pratica dovremmo pagare quello che dicono loro senza nemmeno sapere perche paghiamo.

    Il dj deve infatti pagare le tasse e ha diritto a pensione ed alle altre agevolazioni lavorative, come per qualsiasi altro lavoro.

    In questo articolo analizzeremo questo argomento, e vedremo in dettaglio cosa necessita a un dj per essere un dj in regola. Il certificato di Agibilità non è altro che l'autorizzazione dello stato alle imprese dello spettacolo locali, teatri, associazioni e cooperative a far operare dei lavoratori nello spettacolo artisti o tecnici; in questo caso dj in relazione ad uno specifico evento o a una serie dieventi.

    In parole più semplici, il locale e il dj, per essere ritenuto un dj in regola, devono far sapere allo stato che il dj suonerà in una tale data e in quel determinato locale: lo stato conferisce dunque una certificazione che garantisce la legalità di questo lavoro per quella determinata serata. Essere registrati all'ENPALS non da di per se obblighi: non bisogna versare alcuna quota di denaro mensile o annuale, è gratuita.


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